La piattaforma Revas è un progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano e dalla Provincia autonoma di Trento.

Trasparenza online: un semplice modo per rendere trasparente l'organizzazione

Internet è un alleato prezioso per le organizzazioni nel comunicare all'esterno con chiarezza e trasparenza e questo può avere importanti conseguenze per l'organizzazione. Ma come si fa a essere trasparenti?

4/1/2019

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Quando i cittadini vogliono donare o contribuire in qualche modo nel mondo del non profit, o quando le aziende vogliono collaborare con il Terzo Settore, vanno su Internet alla ricerca delle organizzazioni che offrono informazioni chiare e trasparenti.

Potrebbero cercare racconti e storie di quello che l’ente fa, ma anche potenzialmente informazioni più quantitative, a esempio quante risorse l’organizzazione investe nelle sue attività, come le usa e quali possiede.

Tante organizzazioni e un unico obiettivo

Nel Terzo Settore le organizzazioni sono tante ed è comune che condividano obiettivi e missioni, ognuna apportando la sua unicità e diverso punto di vista. Quando, a esempio, un cittadino decide di fare una donazione a un’organizzazione, la comunicazione e la trasparenza diventano fattori chiave nella sua scelta.

Questione di fiducia

Ebbene si - un’organizzazione che dimostra come vengono usate le risorse e che è serena nel raccontarsi convince maggiormente a investire nella sua causa. La trasparenza racconta la storia di un’organizzazione anche attraverso i fatti e gli avventi più concreti, pratici e anche economici.

Tra dire e il fare c’è di mezzo il mare: come si fa a comunicare in maniera trasparente?

Per la trasparenza, il ruolo del web, soprattutto nell’ultimo decennio, può davvero fare la differenza.

In primis, ci sono norme, che riguardano anche gli enti non profit, che richiedono la pubblicazione di documenti e informazioni online, per permetterne il libero accesso e consultazione da parte di tutti.

Dove possiamo pubblicarle, di preciso?

Non è una domanda facile da rispondere, anche perché le norme non lo specificano e il web offre tantissimi strumenti e soluzioni.

Molte organizzazioni si affidano a Facebook: su Facebook trovano infatti la possibilità di creare pagine per l’organizzazione dove postare moltissimi tipi di contenuti e avere pure un audience di persone interessate. La comodità di Facebook, inoltre, è la sua apparente gratuità.

Può essere però difficile usare Facebook come piattaforma per la trasparenza dell’organizzazione: non tutti hanno un profilo, magari alcuni non vogliono usarlo perchè ci tengono alla loro privacy e non vogliono far raccogliere i loro dati. Inoltre, Facebook mette i post uno dopo l’altro e più passa il tempo più sono difficili da trovare, non ci sono sezioni e i contenuti non si trovano con facilità con le normali ricerche di Google.

Sarebbe comodo, dunque, avere un luogo proprio, che ci si può gestire autonomamente, e dove poter organizzare i contenuti in maniera chiara e facilmente ricercabile.

Un sito Internet può essere la risposta, ma non è l’unica.

Sul sito si possono inserire contenuti liberamente, decidendo come ordinarli e facilitando la ricerca, inoltre è indipendente dal successo di piattaforme esterne (come, a esempio, Facebook). Un sito è, a suo modo, per sempre!

Le pagine e il sito stesso, infatti, si possono collegare a più servizi, mettere all’interno di post e di altri contenuti in giro per il web.

In conclusione, la trasparenza è una qualità che può premiare e di strumenti per ottenerla ce ne sono molti, alcuni più facili e altri meno, alcuni più organizzati e altri che permettono di interagire di più con le persone.

Un sito Internet può fare davvero la differenza. In meglio.

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La piattaforma Revas è un progetto cofinanziato dal Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano e dalla Provincia autonoma di Trento.

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